
Cos’è l’allergia ai gel per unghie
L’allergia gel unghie è una dermatite allergica da contatto causata dagli (met)acrilati, tra cui l’HEMA, presenti in gel, smalti semipermanenti e colle per unghie. La reazione compare quando il prodotto non indurito tocca la pelle.
L’allergia agli acrilati è una risposta del sistema immunitario a monomeri (molecole singole) che l’organismo riconosce come estranee. Il nome medico è dermatite allergica da contatto.
L’HEMA (2-idrossietil metacrilato) è il monomero più frequente nei casi. In uno studio dell’ospedale universitario di Amsterdam, 65 pazienti su 67 con dermatite da cosmetici per unghie risultavano positivi al patch test per l’HEMA.
- Monomero: molecola che si lega ad altre durante la polimerizzazione.
- Polimerizzazione: indurimento del gel sotto luce UV o LED, descritto nella guida alla lampada LED o UV.
- Sensibilizzazione: fase in cui il sistema immunitario impara a reagire alla sostanza.
- Gel non polimerizzato: strato appiccicoso o prodotto non indurito, che contiene monomeri liberi.
Da cosa è causata l’allergia agli acrilati
La causa principale è il contatto della pelle con il prodotto non polimerizzato. La British Association of Dermatologists (BAD) indica come cause la polimerizzazione insufficiente, soprattutto con kit domestici e lampade non adatte, e la formazione insufficiente delle professioniste.
| Origine | Quota dei casi |
|---|---|
| Uso ricreativo (unghie artificiali, colle) | 60% |
| Uso professionale, soprattutto estetiste | 33% |
| Altre fonti (adesivi medici, materiali dentali) | 7% |
Sintomi dell’allergia ai gel e dove compaiono
I sintomi tipici sono prurito intenso, rossore, secchezza e vescicole. Compaiono di solito entro poche ore o pochi giorni dal contatto, secondo il Servizio sanitario inglese (NHS).
- Dita e mani: la sede più colpita, con pelle rossa, screpolata o con vescicole intorno alle unghie.
- Viso e palpebre: la pelle si arrossa nelle zone che le dita toccano spesso, come palpebre, bocca, mento e lati del collo.
- Unghie: distacco della lamina dal letto ungueale, spesso dalla punta, alterazioni di forma e colore, ispessimento.
- Zone lontane: l’eruzione può comparire anche lontano dalle dita, secondo la BAD.
In casi molto rari la BAD segnala difficoltà respiratorie.
Quando compare l’allergia e chi è più a rischio
Il rischio cresce con la frequenza dell’esposizione e con il contatto della pelle con il prodotto non indurito. L’audit BAD del 2017 conta il 93% di donne tra i casi.
Nello studio di Amsterdam il 73% dei pazienti erano clienti e il 27% professioniste. Le dita risultavano colpite nel 79% dei casi.
- Clienti con kit domestici: istruzioni e lampada del kit determinano la qualità della polimerizzazione.
- Clienti in salone: la tecnica di chi applica determina il contatto con la pelle.
- Professioniste: l’esposizione quotidiana ripetuta aumenta il rischio di sensibilizzazione.
- Unghie e cuticole danneggiate: i traumi favoriscono la penetrazione dei monomeri, secondo Eczema UK.
Come si diagnostica l’allergia al gel: il patch test
La diagnosi spetta al medico, che può inviare a un dermatologo per il patch test (test epicutaneo). Il test applica sulla schiena piccole quantità di allergeni e verifica quali provocano una reazione.
L’HEMA è l’allergene chiave: nello studio di Amsterdam quasi tutti i casi sono stati identificati con la positività all’HEMA, nella serie dei (met)acrilati o nella serie base europea. La BAD raccomanda il patch test di routine per i (met)acrilati.
Cosa fare in caso di reazione allergica
Il primo passo è interrompere il contatto con gel, smalti semipermanenti e colle contenenti acrilati. L’NHS indica l’allontanamento dall’allergene come soluzione principale, e la pelle di solito guarisce.
- Interrompere: sospendere nuove applicazioni di gel, semipermanente e unghie artificiali.
- Rimuovere in sicurezza: affidare la rimozione a una professionista o seguire la guida su come togliere il semipermanente, proteggendo la pelle circostante.
- Rivolgersi al medico: il medico di base o il dermatologo valuta i sintomi e prescrive le cure adatte.
- Fare il patch test: il test individua l’allergene specifico.
- Idratare: emollienti e terapie per l’eczema vengono scelti dal medico.
NHS ed Eczema UK indicano tra le terapie standard emollienti e creme con corticosteroidi, che il medico prescrive secondo il caso.
Prevenzione per le clienti
La prevenzione riguarda la polimerizzazione completa e l’assenza di contatto tra pelle e gel non indurito. Eczema UK indica di seguire le istruzioni della lampada e di evitare il contatto della pelle con unghie trattate non ancora indurite.
- Lampada adatta: usare la lampada raccomandata dal produttore del gel, come spiega la guida alla lampada LED.
- Applicazione precisa: il gel resta sulla lamina e a distanza dalle cuticole e dalla pelle.
- Polimerizzazione completa: rispettare i tempi del produttore per ogni strato.
- Salone: chiedere alla professionista di applicare il gel senza toccare la pelle e di usare i guanti.
- Kit domestici: leggere le istruzioni complete prima del primo uso, come raccomanda la BAD.
- Unghie integre: limitare traumi a unghie e cuticole prima dell’applicazione.
Prevenzione per le professioniste: guanti, ventilazione e tecnica
Le professioniste applicano il gel con tecnica che evita ogni contatto con la pelle e proteggono le mani con guanti in nitrile. La BAD indica guanti in nitrile sostituiti ogni 30 minuti e rimossi con tecnica no touch.
- Guanti in nitrile: Eczema UK cita il codice di buona pratica HABIA, che raccomanda questo materiale.
- Cambio guanti: ogni 30 minuti secondo la BAD, con tecnica no touch per togliere il guanto.
- Tecnica: lasciare uno spazio tra gel e cuticole e pulire subito ogni eccesso.
- Ventilazione: lavorare in ambiente aerato e usare una mascherina, come indica Eczema UK.
- Formazione: i titolari dei saloni garantiscono una formazione adeguata alle operatrici, secondo la BAD.
Norme UE su HEMA e Di-HEMA TMHDC per l’uso professionale
Il Regolamento (UE) 2020/1682 del 12 novembre 2020 limita HEMA e Di-HEMA Trimethylhexyl Dicarbamate (Di-HEMA TMHDC) ai prodotti per unghie per uso professionale. Il regolamento modifica l’Allegato III del Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui cosmetici.
| Elemento | Contenuto |
|---|---|
| Sostanze | HEMA (voce 313) e Di-HEMA TMHDC (voce 314) |
| Tipo di prodotto | Prodotti per unghie |
| Condizione | Solo uso professionale |
| Avvertenza in etichetta | Solo per uso professionale; può provocare una reazione allergica |
| Immissione sul mercato | Prodotti non conformi vietati dal 3 giugno 2021 |
| Messa a disposizione | Prodotti non conformi vietati dal 3 settembre 2021 |
Il parere scientifico SCCS del 2018, citato nei considerando, ritiene le due sostanze sicure se l’uso resta limitato alla lamina ungueale e il contatto con la pelle adiacente viene evitato. Il regolamento le qualifica come sensibilizzanti deboli o moderati.
La restrizione riguarda due sostanze. Gli altri (met)acrilati, come l’idrossipropil metacrilato e l’etil acrilato, compaiono comunque tra gli allergeni dell’audit BAD.
Gel senza HEMA e altre alternative: limiti
I gel dichiarati privi di HEMA riducono l’esposizione a un allergene specifico, ma restano prodotti a base di (met)acrilati. La scelta del prodotto spetta al dermatologo dopo il patch test.
- Gel privi di HEMA: possono contenere altri (met)acrilati verso cui il patch test rileva sensibilizzazione.
- Alternative ipoallergeniche: Eczema UK cita resine in poliestere o cellulosa acetato butirrato, meno sensibilizzanti ma meno durevoli e meno resistenti ai graffi.
- Smalto tradizionale: l’AAD cita lo smalto tradizionale per chi ha problemi ricorrenti alle unghie, con la nota che anche gli smalti possono contenere allergeni.
- Dopo la sensibilizzazione: l’evitamento dei prodotti contenenti acrilati ha portato alla remissione completa nell’80% dei pazienti di Amsterdam.
Le guide su semipermanente, ricostruzione delle unghie, gel costruttore e builder gel e BIAB descrivono le tecniche e i prodotti che contengono questi materiali.
Per sistemi con colla vedi anche tips e unghie press-on. Per le professioniste ci sono la sezione dedicata e la guida ai gel professionali.
Domande frequenti
Come si riconosce l’allergia al gel per unghie?
I segni sono prurito intenso, rossore, vescicole e pelle secca intorno alle unghie, sul viso e sulle palpebre. Possono comparire anche distacco o alterazioni dell’unghia. La diagnosi spetta al medico, che può prescrivere il patch test. In caso di sintomi interrompere il contatto con il prodotto.
L’allergia agli acrilati può comparire dopo anni di gel?
Sì. La sensibilizzazione può avvenire al primo contatto, senza sintomi visibili, e la reazione compare alle esposizioni successive, secondo Eczema UK. Il rischio cresce con il contatto della pelle con il gel non polimerizzato, come descrive la British Association of Dermatologists.
Come si diagnostica l’allergia al gel?
Il medico di base o il dermatologo valuta i sintomi e può prescrivere il patch test. Il test applica piccole quantità di allergeni sulla pelle e verifica la reazione. L’HEMA è l’allergene più frequente nello studio di Amsterdam del 2024, con 65 positivi su 67 pazienti.
Cosa fare se ho una reazione dopo il semipermanente?
Interrompere il contatto con il prodotto, affidare la rimozione a una professionista e rivolgersi al medico. Il medico valuta i sintomi e indica la terapia. Difficoltà respiratorie o gonfiore del viso richiedono assistenza medica urgente. Il patch test individua l’allergene specifico.
I gel senza HEMA eliminano il rischio di allergia?
No, il rischio non si azzera. I gel privi di HEMA restano prodotti a base di (met)acrilati, e l’audit BAD elenca altri allergeni oltre all’HEMA. Dopo il patch test il dermatologo indica quali prodotti sono compatibili. Le alternative ipoallergeniche sono meno durevoli, secondo Eczema UK.
L’HEMA nei gel per unghie è vietato in Europa?
L’HEMA è consentito nei prodotti per unghie per uso professionale. Il Regolamento (UE) 2020/1682 vieta ogni altro uso e impone l’avvertenza «Solo per uso professionale; può provocare una reazione allergica». I prodotti non conformi sono vietati sul mercato dell’Unione dal 2021.
Fonti
- Unione europea (testo EUR-Lex, copia legislation.gov.uk), Commission Regulation (EU) 2020/1682 of 12 November 2020 amending Annex III to Regulation (EC) No 1223/2009, 2020-11-12. https://www.legislation.gov.uk/eur/2020/1682
- Biorius, Pubblicazione della restrizione HEMA e Di-HEMA TMHDC, 2020-11-12. https://biorius.com/it/cosmetic-news/pubblicazione-della-restrizione-hema-e-di-hema-tmhdc-il-078/
- British Association of Dermatologists (comunicato), Dermatologists issue warning about UK artificial nail allergy epidemic, 2018-08-09. https://www.skinhealthinfo.org.uk/dermatologists-issue-warning-about-uk-artificial-nail-allergy-epidemic/
- Contact Dermatitis (Steunebrink, de Groot, Rustemeyer), PubMed, Contact allergy to acrylate-containing nail cosmetics: a retrospective 8-year study, 2023-12-14. https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38093676/
- Eczema UK, Nail allergy and eczema, n.d.. https://www.eczema.org.uk/support/nail-allergy-and-eczema
- NHS, Contact dermatitis, 2023-05-03. https://www.nhs.uk/conditions/contact-dermatitis/
- American Academy of Dermatology, Gel manicures: tips for healthy nails, n.d.. https://www.aad.org/public/everyday-care/nail-care-secrets/basics/pedicures/gel-manicures
