In breve
La micosi unghie (onicomicosi) è un’infezione fungina che ingiallisce, ispessisce e rende fragile l’unghia, e si conferma con l’esame micologico.
Sintomi
unghia gialla, ispessita e fragile
Diagnosi
esame micologico, solo il medico
Cura
antifungini topici o orali prescritti
Ricrescita
12-18 mesi per le unghie dei piedi
Micosi unghie: sintomi, diagnosi e prevenzione

Cos’è la micosi delle unghie (onicomicosi)

La micosi unghie, in termini medici onicomicosi, è un’infezione causata da funghi che colonizzano l’unghia e il tessuto sotto di essa. Il Manuale MSD indica come agenti principali i dermatofiti, un gruppo di funghi che si nutre di cheratina.

Colpisce le unghie dei piedi più spesso di quelle delle mani. L’American Academy of Dermatology riporta che l’infezione può interessare una o più unghie ed è contagiosa.

  • Agenti: dermatofiti nella maggior parte dei casi, più raramente lieviti e muffe.
  • Sede: unghie dei piedi più frequentemente, unghie delle mani meno spesso.
  • Contagio: per contatto con persone infette o con superfici e oggetti contaminati.

Cause e fattori di rischio

I funghi entrano nell’unghia attraverso una piccola apertura nell’unghia o nella pelle circostante e prosperano in ambienti caldi e umidi. L’AAD indica come vie comuni il contatto con una persona infetta, il cammino a piedi nudi in spogliatoi e piscine e la condivisione di asciugamani, scarpe o tagliaunghie.

Fattori di rischio indicati dall’AAD
GruppoFattori
EtàEtà avanzata; circa metà delle persone oltre i 70 anni sviluppa la micosi
UnghieLesioni dell’unghia, unghie lunghe, taglio scorretto, precedente micosi
PiedeScarpe strette, sudorazione eccessiva, piede d’atleta, psoriasi
Salute generaleDiabete, circolazione scarsa, difese immunitarie ridotte, obesità

Il piede d’atleta, un’infezione fungina della pelle, può estendersi alle unghie, e il percorso inverso è possibile. Il Servizio sanitario inglese (NHS) segnala anche i piedi costantemente caldi e umidi, per esempio dentro scarpe sportive indossate a lungo.

Sintomi: come si presenta l’unghia

I primi segni sono una macchia bianca o giallo-marrone sotto la punta dell’unghia, che si estende verso la base. NHS e AAD descrivono un’infezione che inizia dal bordo libero e può coinvolgere l’intera unghia.

  • Colore: unghia gialla, marrone o bianca; più raramente arancione o verdastro-nera.
  • Spessore: unghia ispessita e difficile da tagliare.
  • Consistenza: unghia fragile, che si spezza o si sbriciola.
  • Distacco: l’unghia si solleva dal letto ungueale e accumula materiale sotto la lamina.
  • Forma: unghia deformata e, nei casi gravi, caduta dell’unghia.
  • Pelle intorno: arrossamento o gonfiore, talvolta dolore con scarpe o camminata.

Il Manuale MSD precisa che nelle forme comuni l’infezione provoca alterazioni dell’aspetto e di solito non dà prurito né dolore. L’AAD indica che il dolore compare nelle infezioni gravi.

SaluteCambiamenti di colore, spessore o forma dell’unghia possono avere cause diverse dalla micosi. Solo il medico può stabilire la causa. Rivolgersi al dermatologo o al podologo se l’alterazione persiste, peggiora, si estende ad altre unghie o provoca dolore.

Diagnosi: l’esame micologico lo prescrive il medico

La diagnosi di onicomicosi si conferma con l’esame di un campione di unghia, perché l’aspetto da solo può avere altre origini. L’AAD descrive la raccolta di frammenti o detriti dell’unghia da analizzare al microscopio, per confermare il fungo ed escludere condizioni come la psoriasi ungueale o un trauma.

  • Esame al microscopio: individua i filamenti del fungo nel campione.
  • Coltura: identifica il tipo di fungo; il Manuale MSD cita anche il test PCR.
  • Altre condizioni: psoriasi ungueale e lesioni da trauma producono alterazioni simili.

Il NHS indica che il medico può prelevare un campione prima di prescrivere compresse, con controlli del sangue per valutare la funzionalità del fegato.

Trattamenti disponibili: li sceglie il medico

I trattamenti per l’onicomicosi sono antifungini applicati sull’unghia, antifungini assunti per bocca e, in alcuni casi, procedure sull’unghia. La scelta dipende da tipo di fungo, gravità e numero di unghie coinvolte, e spetta al medico, che indica anche la durata.

  • Antifungini topici: soluzioni o smalti medicati applicati sull’unghia, indicati nelle forme lievi.
  • Antifungini orali: compresse prescritte per le forme estese, con controlli del fegato.
  • Procedure: riduzione dello spessore dell’unghia o, nei casi gravi, rimozione parziale o totale.
  • Laser: l’AAD riferisce che la FDA non ha approvato alcun laser per curare l’infezione.

Il Manuale MSD indica che l’unghia torna normale solo quando ricresce completamente, e per le unghie dei piedi servono da 12 a 18 mesi. L’AAD riporta che in questo periodo l’unghia può restare alterata anche con l’infezione in remissione.

SaluteDosi, durata e scelta del farmaco dipendono dalla persona e vanno stabilite dal medico. L’AAD segnala che tea tree oil e unguenti mentolati hanno prove limitate da piccoli studi. Rivolgersi al dermatologo prima di sostituire o integrare una cura prescritta.

Prevenzione: igiene, calzature e strumenti personali

La prevenzione riduce l’umidità sui piedi, protegge la pelle dai microtraumi e evita il contatto con superfici contaminate. L’AAD e il NHS indicano misure concordi.

  • Piedi: lavarli, asciugarli bene e cambiare calzini ogni giorno.
  • Scarpe: scegliere modelli traspiranti e lasciarle asciugare 24 ore tra un uso e l’altro.
  • Luoghi pubblici: indossare ciabatte in palestra, piscina e docce comuni.
  • Unghie: tagliare quelle dei piedi dritte e corte, con cura per non lesionare la pelle.
  • Oggetti personali: usare asciugamani, scarpe e tagliaunghie propri.
  • Piede d’atleta: trattarlo appena compaiono pelle screpolata, prurito o bruciore tra le dita.

L’AAD raccomanda di disinfettare il tagliaunghie dopo ogni uso, lavandolo con acqua calda e sapone e passandolo poi con alcol isopropilico al 70%. Le attrezzature professionali seguono le regole della sanificazione degli strumenti.

Micosi, smalto semipermanente e saloni

Lo smalto semipermanente copre l’unghia e può nascondere i primi segni dell’infezione. La micosi si riconosce da alterazioni che compaiono anche sotto il colore, come distacco, cambio di forma, cattivo odore o dolore alla pressione.

  • Prima della manicure: controllare l’unghia nuda; se è ispessita, scolorita o sollevata, rivolgersi al medico prima di applicare prodotti.
  • Durante una cura: chiedere al dermatologo se smalto e unghie artificiali sono compatibili con il trattamento prescritto.
  • Rimozione: una rimozione troppo abrasiva danneggia il letto ungueale; la procedura corretta è descritta in come togliere il semipermanente.
  • Salone: verificare che strumenti e vaschette per il pedicure siano igienizzati prima di ogni cliente, come indica l’AAD.

Una manicure semipermanente su un’unghia sana non causa di per sé la micosi, secondo le fonti consultate sul tema. Il rischio cresce con unghie danneggiate, umidità e strumenti non igienizzati.

Quando andare dal medico

Rivolgersi al dermatologo o al podologo se un’unghia cambia colore, spessore o forma e l’alterazione dura nel tempo. Il NHS indica un controllo medico anche quando l’infezione è grave, si estende ad altre unghie o la cura iniziale non ha funzionato.

  • Diabete: ogni alterazione delle unghie dei piedi va fatta controllare.
  • Difese immunitarie ridotte: per esempio dopo un trapianto o durante la chemioterapia.
  • Dolore o gonfiore: segnali di un’infezione che si estende alla pelle intorno.
  • Più unghie coinvolte: l’infezione si è estesa.

Differenza con altre alterazioni dell’unghia

Colore giallo, macchie bianche e unghie fragili hanno più cause, e la micosi è una delle possibili. Ogni alterazione ha una pagina dedicata per il confronto.

Alterazioni delle unghie e pagina di approfondimento
AlterazioneDove approfondire
Unghie gialleCause e rimedi delle unghie gialle
Macchie biancheCause delle macchie bianche
Unghie che si sfaldanoCause delle unghie che si sfaldano
Cura delle unghie dei piediPedicure curativo

Per mantenere le unghie sane nel quotidiano, la guida su come rinforzare le unghie raccoglie le buone pratiche di cura.

Domande frequenti

La micosi delle unghie guarisce da sola?

La guarigione spontanea è poco documentata: le fonti consultate descrivono un’infezione che tende a persistere e a estendersi. Il Manuale MSD segnala recidive frequenti senza trattamento adeguato. Il medico valuta se trattare e con quale terapia, in base a gravità e numero di unghie coinvolte.

Come si fa a capire se è una micosi?

L’aspetto dell’unghia (macchia bianca o gialla, ispessimento, fragilità) suggerisce l’infezione ma non la conferma. La conferma richiede l’esame di un campione di unghia al microscopio, prescritto dal medico, perché psoriasi e traumi producono alterazioni simili. La diagnosi spetta al dermatologo.

La micosi delle unghie è contagiosa?

Sì. L’AAD indica che i funghi si trasmettono per contatto con persone infette e con superfici o oggetti contaminati, come pavimenti di docce, asciugamani, scarpe e tagliaunghie. Usare oggetti personali e indossare ciabatte nei luoghi pubblici riduce il rischio di contagio.

Quanto tempo serve perché l’unghia torni normale?

L’unghia torna normale quando ricresce completamente. Il Manuale MSD indica da 12 a 18 mesi per le unghie dei piedi. Durante la ricrescita la parte nuova e sana si distingue per colore e aspetto regolari dalla base verso la punta.

Lo smalto semipermanente può causare la micosi?

Le fonti consultate non indicano il semipermanente come causa diretta. Il rischio aumenta con rimozioni abrasive, unghie già danneggiate, umidità e strumenti non igienizzati. Lo smalto può nascondere i primi segni, quindi conviene controllare l’unghia nuda e rivolgersi al medico se compaiono alterazioni.

I rimedi casalinghi funzionano contro la micosi?

Le prove sui rimedi casalinghi sono limitate. L’AAD riferisce che tea tree oil e unguenti mentolati sono stati studiati solo in piccoli studi e che efficacia ed effetti collaterali restano incerti. Il trattamento dell’onicomicosi si imposta con il dermatologo.

Fonti

  1. American Academy of Dermatology, Nail fungus: signs and symptoms, 2025-06-26. https://www.aad.org/public/diseases/a-z/nail-fungus-symptoms
  2. American Academy of Dermatology, Nail fungus: causes, 2025-06-26. https://www.aad.org/public/diseases/a-z/nail-fungus-causes
  3. American Academy of Dermatology, Nail fungus: diagnosis and treatment, 2025-06-26. https://www.aad.org/public/diseases/a-z/nail-fungus-treatment
  4. American Academy of Dermatology, Nail fungus: tips for preventing, 2026-02-27. https://www.aad.org/public/diseases/a-z/prevent-another-nail-infection
  5. NHS (servizio sanitario inglese), Fungal nail infection, 2024-03-27. https://www.nhs.uk/conditions/fungal-nail-infection/
  6. NHS (servizio sanitario inglese), Fungal nail infection: treatment, 2024-03-27. https://www.nhs.uk/conditions/fungal-nail-infection/treatment/
  7. Manuale MSD, versione per i pazienti, Onicomicosi, 2025-10. https://www.msdmanuals.com/it/casa/patologie-della-cute/disturbi-delle-unghie/onicomicosi

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