In breve
Le unghie che si sfaldano hanno onicoschisi: il bordo si divide in strati sottili, più spesso per acqua, detergenti e trattamenti estetici.
Termine tecnico
onicoschisi
Cause comuni
acqua, detergenti, trattamenti estetici
Cura base
guanti, idratazione, unghie corte
Dal medico
dolore, colore o forma alterati
Unghie che si sfaldano: cause, rimedi e quando andare dal medico

Cosa significa che le unghie si sfaldano

Le unghie che si sfaldano perdono strati sottili di cheratina, di solito dal bordo libero. In molti casi la causa è ambientale e la cura quotidiana porta miglioramenti.

Lo sfaldamento, in termini medici onicoschisi, è la divisione della lamina ungueale in strati paralleli al bordo libero. L’unghia si sdoppia, si scheggia o si spezza con facilità.

  • Lamina ungueale: la parte dura e visibile dell’unghia, formata da cheratina.
  • Bordo libero: l’estremità che supera il dito, dove lo sfaldamento comincia più spesso.
  • Onicoschisi: divisione della lamina in strati sottili.
  • Fragilità: tendenza dell’unghia a rompersi o a scheggiarsi.

La guida a come rinforzare le unghie raccoglie i metodi generali per le unghie deboli.

Quali sono le cause più comuni delle unghie che si sfaldano

Le cause più frequenti sono ambientali e legate alle abitudini. L’Istituto Dermatologico Europeo indica acqua frequente, detergenti e disinfettanti aggressivi, freddo e vento, perché tolgono umidità alla lamina.

  • Acqua e detergenti: bagnare e asciugare le mani molte volte al giorno indebolisce la lamina. L’American Academy of Dermatology (AAD) segnala che l’eccesso di acqua fa spezzare, sfaldare e rompere le unghie.
  • Trattamenti estetici: acetone, gel, acrilici e limature eccessive assottigliano la lamina secondo l’Istituto Dermatologico Europeo.
  • Rimozione del semipermanente: la rimozione per limatura o per strappo asporta strati superficiali, come spiega la guida a come togliere il semipermanente.
  • Traumi e abitudini: usare le unghie come attrezzi o strapparsi le cuticole provoca scheggiature, secondo l’AAD.
  • Carenze e invecchiamento: l’Istituto Dermatologico Europeo cita carenze di biotina, ferro e zinco e la crescita più lenta con l’età.
NotaL’AAD indica che le unghie artificiali lasciano l’unghia naturale più sottile, fragile e secca. Per questo consiglia di riservarle alle occasioni speciali e di concedere pause all’unghia naturale.

Quando lo sfaldamento può indicare un problema di salute

Lo sfaldamento può accompagnare una malattia quando persiste o si associa ad altri segni. Il medico valuta la causa con una visita e, se serve, con esami.

Cause di fragilità ungueale indicate dall’Istituto Dermatologico Europeo
CondizioneSegni sull’unghia
Onicomicosi (infezione fungina)Alterazione di colore e spessore, fragilità
Psoriasi unguealePuntini, striature, distacco dell’unghia
Anemia da carenza di ferroUnghie concave
IpotiroidismoUnghie secche e a crescita lenta

Approfondimenti sono nelle pagine sulla micosi delle unghie e sulle unghie gialle.

SaluteUna striscia scura sotto l’unghia, dolore, gonfiore o arrossamento intorno all’unghia richiedono una visita medica. Le informazioni di questa pagina descrivono e non sostituiscono una diagnosi.

Cosa fare ogni giorno per le unghie che si sfaldano

La cura quotidiana riduce l’acqua, gli attriti e le sostanze aggressive a contatto con l’unghia. I miglioramenti richiedono settimane, perché l’unghia ricresce lentamente.

  • Guanti: indossarli per lavare i piatti e pulire, come indica l’AAD.
  • Idratazione: applicare una crema dopo ogni lavaggio delle mani, anche su unghie e cuticole.
  • Olio: massaggiare olio vegetale su unghie e cuticole, come descritto nella guida alle cuticole e all’olio.
  • Unghie corte: tagliare dritto con un tronchesino affilato e arrotondare leggermente le punte, secondo l’AAD.
  • Lima corretta: usare una lima a grana fine e limare in una sola direzione, come descritto nella guida a come limare le unghie.
  • Pausa dai trattamenti: sospendere gel, acrilico e acetone finché la lamina non si rinforza.

Abitudini da evitare

  • Apertura di oggetti: l’AAD sconsiglia di usare le unghie per aprire confezioni.
  • Cuticole: l’AAD consiglia di evitare di morderle o di strapparle.
  • Rosicchiare le unghie: la pagina sull’onicofagia spiega come smettere.

Quali prodotti possono aiutare le unghie che si sfaldano

Olio per cuticole e creme idratanti sono i prodotti di uso più semplice. Gli smalti rinforzanti si applicano come supporto alla cura quotidiana.

  • Olio per cuticole
    Olio per cuticole: nutre la zona della matrice e le cuticole, come spiega la guida all’olio di ricino per le unghie.
  • Crema mani
    Crema idratante: va usata dopo ogni lavaggio delle mani.
  • Smalto rinforzante: forma uno strato protettivo sulla lamina, come descritto nella guida allo smalto rinforzante.
  • Lima e buffer a grana fine
    Lima a grana fine: riduce le scheggiature del bordo, come spiega la guida alla lima per unghie.

La pagina sui prodotti per unghie raccoglie i confronti disponibili.

Alimentazione e integratori per le unghie che si sfaldano

Un’alimentazione equilibrata fornisce i nutrienti necessari alla cheratina. L’Istituto Dermatologico Europeo cita proteine, ferro, zinco, biotina e vitamina E fra i nutrienti utili alle unghie.

Nell’Unione europea sono autorizzate indicazioni sul contributo di zinco e selenio al mantenimento di unghie normali (Regolamento (UE) n. 432/2012). Le indicazioni valgono per gli alimenti che contengono quantità adeguate del nutriente.

SaluteL’Istituto Dermatologico Europeo indica di valutare prodotti riparatori e integratori su indicazione del dermatologo. Un’indicazione sui singoli integratori è nella pagina sugli integratori per le unghie.

Quando rivolgersi al dermatologo

Si consulta il dermatologo quando lo sfaldamento non migliora con la cura quotidiana o quando compaiono altri segni. L’AAD indica la visita per unghie che cambiano, si gonfiano o provocano dolore.

  • Mancato miglioramento: la fragilità resta dopo aver sospeso i trattamenti aggressivi, secondo l’Istituto Dermatologico Europeo.
  • Alterazioni: cambiano forma, spessore o colore, comprese strisce scure.
  • Segni locali: compaiono dolore, gonfiore o infiammazione intorno all’unghia.
  • Sintomi generali: stanchezza marcata, perdita di peso inspiegata o dolori articolari.
  • Condizioni note: psoriasi, diabete o cattiva circolazione, per cui l’AAD sottolinea l’importanza del trattamento.

Domande frequenti

Perché le mie unghie si sfaldano a strati?

Lo sfaldamento a strati si chiama onicoschisi. Le cause più frequenti sono acqua ripetuta, detergenti aggressivi, acetone, gel e limature eccessive. Più rare sono carenze nutrizionali e malattie come psoriasi, anemia sideropenica, ipotiroidismo e infezioni fungine. Se la fragilità persiste, il dermatologo ne cerca la causa.

Come si curano le unghie che si sfaldano?

La cura quotidiana comprende guanti per lavare e pulire, crema dopo ogni lavaggio delle mani, olio su unghie e cuticole, unghie corte e lima a grana fine. Una pausa da gel, acrilico e acetone aiuta la ricrescita. Se manca un miglioramento, serve la visita dal dermatologo.

Le unghie che si sfaldano sono una carenza di vitamine?

Una carenza di biotina, ferro o zinco può contribuire alla fragilità, secondo l’Istituto Dermatologico Europeo, ma la causa più comune è ambientale. Il medico stabilisce con esami se esiste una carenza. Gli integratori si valutano su indicazione del dermatologo e non sostituiscono un’alimentazione equilibrata.

Il semipermanente fa sfaldare le unghie?

Il gel e il semipermanente possono rendere l’unghia fragile, secondo l’AAD, soprattutto con rimozione per limatura o strappo e con applicazioni ravvicinate. Si riduce il danno scegliendo prodotti rimovibili per immersione, concedendo pause tra un’applicazione e l’altra e idratando unghie e cuticole.

Quanto tempo serve perché le unghie si riprendano?

I tempi variano da persona a persona, perché l’unghia ricresce lentamente e la parte danneggiata si elimina tagliandola. I miglioramenti si osservano nelle porzioni di unghia nuove, che nascono dalla matrice. Se dopo alcune settimane di cura il problema resta, conviene consultare il dermatologo.

Quando le unghie che si sfaldano richiedono il medico?

Il medico va consultato quando la fragilità persiste nonostante la cura, quando cambiano forma, spessore o colore, quando compare una striscia scura o quando ci sono dolore, gonfiore o infiammazione. Stanchezza marcata o dolori articolari insieme alle unghie fragili richiedono ugualmente una visita.

Fonti

  1. Istituto Dermatologico Europeo, Unghie fragili e malattie, n.d.. https://www.ide.it/unghie-fragili-e-malattie/
  2. American Academy of Dermatology, 11 dermatologists' tips for healthy nails, 2025-02-10. https://www.aad.org/public/everyday-care/nail-care-secrets/basics/healthy-nail-tips
  3. American Academy of Dermatology, Artificial nails: Dermatologists' tips for reducing nail damage, n.d.. https://www.aad.org/public/everyday-care/nail-care-secrets/basics/pedicures/reduce-artificial-nail-damage
  4. American Academy of Dermatology, 12 nail changes a dermatologist should examine, n.d.. https://www.aad.org/public/everyday-care/nail-care-secrets/basics/nail-changes-dermatologist-should-examine
  5. Unione europea (EUR-Lex), Regolamento (UE) n. 432/2012 relativo all'elenco delle indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, 2012-05-16. https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2012/432/oj/ita
  6. LaPresse, Unghie fragili e rovinate, tutte le cause e le strategie di prevenzione, 2026-02-28. https://www.lapresse.it/salute/bellezza/2026/02/28/unghie-fragili-e-rovinate-tutte-le-cause-e-le-strategie-di-prevenzione/

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