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Smalto semipermanente, tutti i vantaggi di un trattamento “magico”

Lo smalto è uno degli accessori più amati dalle donne, sono veramente pochissime quelle che non lo utilizzano per valorizzare le mani e renderle protagoniste del proprio look. La lacca per unghie, però, non è sempre semplice da gestire, né tantomeno da applicare. I normali smalti in commercio, infatti, prevedono tempi di asciugatura significativi, che devono essere rispettati scrupolosamente, pena la possibilità di rovinare non solo l’applicazione stessa, ma anche tutto quello che sta intorno, come abiti, capelli e superfici.

Attendere e rimanere ferme immobili, dunque, risulta essere l’unico modo per garantire la perfetta aderenza dello smalto e fare in modo che asciughi nel modo corretto. Ma le classiche vernici per unghie sono anche estremamente fragili e soggette alle continue sollecitazioni a cui sono sottoposte le mani. Lo smalto, dunque, corre il rischio di rovinarsi in pochissimi giorni, se non addirittura in pochissime ore. Ma per porre fine a tutto questo un rimedio c’è, passare al semipermanente.

L’applicazione di uno smalto semipermanente professionale, infatti, consente di azzerare quasi del tutto i tempi di asciugatura, rispetto ad una tradizionale lacca per unghie, e offre numerosi vantaggi in termini di qualità e durata.

Perché passare al semipermamente

Lo smalto semipermanente, a differenza di quello comune, è composto da elementi fotoindurenti, in grado di compattarsi grazie alla luce a led, e ciò dà la possibilità allo strato di smalto di diventare quasi uno scudo protettivo per l’unghia, offrendo così la possibilità di crescere sana, senza danneggiarsi.

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Un altro vantaggio significativo, sta ovviamente nel tempo di posa, che si riduce del 90% rispetto ad una lacca per unghie tradizionale, la quale necessita dell’esposizione all’aria per asciugarsi. Ma quello che costituisce il vero elemento di svolta, a confronto con uno smalto tradizionale, è la capacità del semipermanente di mantenere forma, compattezza e lucentezza, senza il pericolo che gli agenti esterni come l’acqua, ad esempio, lo possano rovinare.

Ricrescita? Nessun problema

Unghie perfette e impeccabili fino a 4 settimane, tenendo comunque sempre in considerazione la velocità con la quale crescono, ovviamente. Ma per pareggiare la ricrescita, non sarà necessario rimuovere completamente lo strato di gel semipermanente. Basterà limare la superficie già esistente, e livellare lo strato superiore, senza andare a toccare l’unghia naturale. A questo punto basterà applicare il primer, una sostanza in grado di facilitare l’aderenza del gel, e poi successivamente colore e top coat.

Applicazioni frequenti

Lo smalto semipermanente non danneggia le unghie, nella misura in cui, però, lo si applichi ad intervalli regolari. È buona norma, dunque, attendere sempre almeno due settimane tra un cambio di colore e l’altro, per non danneggiare gli strati superiori dell’unghia e indebolirla irreparabilmente. Per fare ciò, dunque, nel caso in cui si abbia acquisito ancora molta dimestichezza con l’applicazione, è sempre meglio affidarsi alle mani di un esperto di onicotecnica, che sarà in grado di applicare lo smalto nel modo migliore, per farlo durare più a lungo, e saprà utilizzare il trattamento migliore per rimuovere il gel e lasciare l’unghia sana e forte, pronta per un cambio di colore audace e super glam.

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