Storia di Unghie e Moda

Storia di Unghie e Moda

Piccole e rotonde,sono le nostre unghie, e si tratta di un dettaglio tutto nostro, che parla così tanto di noi e di cosa vogliamo dire al mondo.
Tutte le donne, di tutte le età, almeno una volta nella loro vita hanno tinto le unghie con lo smalto, o fatto magari una manicure.
Questo semplice gesto beauty ci sembra ormai banale, un piccolo ritual, ma la realtà dei fatti è che la cultura della manicure è qualcosa di ben più antico di ciò che pensiamo.


Vediamo chi inventò la manicure, come questa è cambiata nel tempo, e cosa rappresenta ora per noi.

 

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Tradizioni e cultura antica della manicure

Nella lontana India, già intorno al 3000 a.C, le donne più nobili e benestanti scelsero una miscela di hennè rosso per tingere le proprie unghie, come segno distintivo.

E poi, 1500 anni dopo, in Cina e anche in Medio Oriente, fa la sua comparsa quello che sembra un vero antenato del nostro attuale smalto. Un semplice composto di gomma arabica con l’aggiunta di gelatina, cera d’api, uovo e poi fiori e tintura vegetale: il tutto doveva essere tenuto in posa per diverse ore, al fine di offrire un colore duraturo e brillante.
Tra gli ingredienti delle prime nail vernici c’erano anche minerali preziosi come la malachite, e poi zolfo e galena.
Spesso questi erano i segni per indicare l’appartenenza ad un clan o uno status sociale.  I colori più usati in questo periodo storico erano il nero, il rosso, il verde  ma anche l’oro.

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E’ invece originaria degli Incas l’usanza di decorare finemente le mani, con strumenti che regalavano un effetto tattoo, stando alle attestazioni rupestri rinvenute in grotte.

Donne e motori, unghie comprese

Il Medioevo vede un abbrutimento di ogni culto che riguardi la bellezza estetica. I tempi sono troppo bui per volersi dipingere le unghie, o prendersi cura della propria bellezza.

Ma poi, nel Rinascimento, le cose cambiano: si inizia ad utilizzare per tingere le unghie un olio di vari colori da stendersi con fibre di camoscio.
Ma dobbiamo al ‘900, la vera e propria moda della manicure e la nascita dello smalto, rigorosamente rosso. prendono davvero piede. Negli anni ’20 nasce il primo salone di manicure per signore, creato dalla visionaria e Michelle Menard, ovviamente a Parigi.
Sono vernici e cromature fiammanti delle auto dell’epoca a dare ispirazione allo smalto per le unghie delle signore, primo tra tutti il famoso “Rosso Ferrari”, adorato da star e dive del grande schermo.
Sempre nel periodo successivo alla prima guerra mondiale, troviamo un ritorno alla purezza e allo stile elegante e naturale, con la scelta della “moon manicure”. Si tratta di una nail art delicata e originale, che vede una lunetta bianca, già naturalmente presente sulle unghie, evidenziata in modo poco vistoso, grazie all’uso di uno smalto bianco. In caso questo sia lo stile che si vuole perseguire,  si deve prestare grande attenzione alla cura di unghie e mani, per farle splendere della loro naturale bellezza.

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I tempi moderni

Negli anni ‘7o e ’80, nasce negli USA la moda della ricostruzione unghie in gel. Ebbene sì: non si tratta di qualcosa di moderno come si crede, ma è sicuramente una nail art esportata in Europa negli anni 2000. Inizialmente si trattava di gel acrilici, in seguito poi, grazie agli studi tecnologici sulle lampade UV e LED, le formule di gel e smalti si sono allegerite e sono diventate sempre più tollerabili.

Nel 2011 impazza la moda della decorazione con aerografo e con micropittura: tutte le ragazze, e di tutte le età, vogliono unghie flower power, con iniziali del proprio nome e molte altre piccole decorazioni.

 

ricostruzione unghie gel

E’ uno smalto e non un gel

Sono moltissime le clienti che, rivolgendosi alla propria onicotecnica, richiedono una manicure resistente e duratura, con un colore pieno, ma che al tempo stesso risulti naturale. La soluzione? Facile: lo smalto gel semipermanente. Questa nail art offre un effetto delicato e naturale sulle unghie, perchè lo smalto semipermanente copre le unghie come un gel, ma le rende sottili proprio come uno smalto normale! I vantaggi? Dura oltre le due settimane, asciuga in lampada ed offre tempi di applicazione e rimozione rapidissimi. Una coccola adatta anche a chi non ha troppo tempo da concedere alla propria bellezza: si può prenotare la propria manicure persino durante la pausa pranzo dal lavoro, dato che bastano solo 20 minuti per una perfetta applicazione di smalto semipermanente, e i colori sono davvero tantissimi, tutti brillanti e pieni, anche in linea con le tendenze del momento. Così, anche chi non è amante della ricostruzione in gel potrà scegliere colori fluo o metallici, e godersi unghie perfette per oltre 15 giorni.

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