In breve
I tipi di ricostruzione unghie sono gel, acrilico, acrygel e polygel.
Gel
lampada, odore basso, ammollo o limatura
Acrilico
liquido e polvere, odore forte, ammollo in acetone o limatura
Acrygel e polygel
ibridi, rimozione per limatura
Durata dichiarata
3-4 settimane
Gel o acrilico unghie: differenze tra i tipi di ricostruzione

Quanti tipi di ricostruzione unghie esistono

Gel o acrilico per le unghie: la scelta riguarda il materiale con cui si costruisce l’unghia artificiale. I sistemi principali sono tre: gel, acrilico e polygel, a cui si aggiunge l’acrygel, che unisce gel e acrilico.

Questa guida confronta composizione, modo di indurimento, odore, rimozione e durata di ciascun sistema. Tutte le tecniche rientrano nella ricostruzione delle unghie, che comprende anche le forme di allungamento.

I tipi di ricostruzione unghie più diffusi nei saloni italiani sono tre: gel, acrilico e acrygel. ONYX Academy li descrive come le tre tecniche di riferimento, con durata di 3-4 settimane.

Il polygel è un quarto sistema, ibrido tra gel e acrilico, descritto dai produttori come prodotto già pronto e denso.

La differenza tra gel e ricostruzione dipende dal punto di vista: la ricostruzione è il risultato (un’unghia costruita o rinforzata), mentre gel, acrilico e polygel sono i materiali con cui si ottiene. Lo smalto semipermanente è un trattamento a parte, perché colora l’unghia naturale: ONYX lo indica separatamente, con durata di 2-3 settimane.

La differenza tra semipermanente e gel ha una guida dedicata.

Tabella di confronto: gel, acrilico, acrygel e polygel

Confronto tra i sistemi di ricostruzione. Fonti: ONYX Academy, Eniinails, AAD.
SistemaIndurimentoOdoreRimozioneDurata indicata
GelLampada UV o LEDBassoAmmollo in solvente (gel soak-off) o limatura3-4 settimane (ONYX)
AcrilicoAll’aria, per reazione tra liquido e polvereForte (ONYX)Ammollo in acetone o limatura (AAD)3-4 settimane (ONYX)
AcrygelLampada UV o LEDBassoLimatura3-4 settimane (ONYX)
PolygelLampada UV o LEDBassoLimatura, lasciando un sottile strato per il refillOltre 4 settimane dichiarate dal produttore (Eniinails)

Nella colonna dell’indurimento l’acrilico e il gel seguono due processi diversi. Il polygel e l’acrygel richiedono la lampada, perché sono formulati sulla base del gel.

I dati di durata provengono da enti che vendono corsi e da un produttore: sono valori dichiarati, validi per un’unghia in condizioni normali e con refill regolari.

Gel: composizione, modellabilità e rimozione

Il gel è una resina acrilica che indurisce sotto luce UV o LED. Secondo la spiegazione chimica della McGill University, il monomero principale è l’uretano acrilato metacrilato e gli iniziatori sensibili alla luce avviano la polimerizzazione, cioè il collegamento dei monomeri in catene lunghe che formano il materiale solido.

Finché il gel non passa sotto la lampada resta modellabile, e questo consente di correggere la forma con calma.

L’American Academy of Dermatology (AAD) indica che il gel è più flessibile dell’acrilico e rende meno probabile la rottura dell’unghia naturale. La stessa fonte segnala che può causare fragilità, sfaldamento e screpolature, e consiglia di chiedere gel rimovibili per ammollo (soak-off).

Il gel è adatto a chi cerca un risultato sottile e flessibile. La procedura completa è descritta nella guida alla ricostruzione unghie in gel.

Acrilico: liquido, polvere e tempi di lavorazione

L’acrilico si ottiene mescolando un liquido monomero con una polvere polimerica. Secondo la McGill University, la polvere contiene un polimero con iniziatori, spesso perossido di benzoile, e il liquido contiene monomeri, di solito etil metacrilato.

Il calore del corpo attiva gli iniziatori e il materiale indurisce all’aria, in tempi brevi. ONYX Academy lo descrive come una tecnica che richiede più abilità manuale e produce un odore forte, per cui viene usata meno del gel.

L’AAD precisa che l’acrilico aderisce dopo la limatura della superficie dell’unghia naturale, operazione che ne assottiglia la lamina. La rimozione avviene per ammollo in acetone o per limatura.

L’acrilico è adatto a chi desidera allungamenti rigidi e strutture resistenti. Tecnica e durata sono nella guida alle unghie acriliche.

Acrygel e polygel: i sistemi ibridi

L’acrygel viene descritto da ONYX Academy come la fusione tra gel e acrilico. La doppia natura e la densità del prodotto rendono l’applicazione rapida, con un prezzo contenuto rispetto al gel.

L’indurimento avviene in lampada e la rimozione richiede la limatura.

Il polygel è un prodotto ibrido già pronto, denso, che resta in posizione e permette ricostruzioni sottili. Si modella con un liquido, per esempio il nail cleaner, e indurisce in lampada.

Per la rimozione il produttore consiglia di limare lasciando un sottile strato di prodotto, sul quale si esegue il refill. Il polygel per unghie ha una guida a sé.

Builder gel e BIAB

Il builder gel è un gel di costruzione più denso, usato per rinforzare l’unghia naturale o per creare la struttura sotto il colore. Rientra nella famiglia dei gel e ha una pagina dedicata con il builder gel e il BIAB.

Come scegliere tra gel, acrilico e polygel

La scelta dipende da quattro criteri: lunghezza desiderata, spessore del risultato, sensibilità all’odore e tempo disponibile per la rimozione.

  • Unghie naturali da rinforzare, aspetto sottile: gel o builder gel, con lampada LED.
  • Allungamento rigido e strutture importanti: acrilico, eseguito da un’operatrice con esperienza nel dosaggio di liquido e polvere.
  • Applicazione rapida e budget contenuto: acrygel (ONYX indica 40-70 euro per la prima applicazione, valore dichiarato da un ente che vende corsi).
  • Modellabilità controllata e rimozione con refill: polygel.
  • Manutenzione: l’AAD indica ritocchi ogni 2-3 settimane, perché l’unghia cresce e si forma uno spazio alla base.

Per i costi di ogni tecnica la guida su quanto costa la ricostruzione unghie riporta le forbici indicate dalle fonti. Il refill delle unghie spiega la cadenza dei ritocchi.

Cautele comuni a tutti i sistemi

L’AAD consiglia di chiedere all’estetista di non tagliare le cuticole, perché proteggono dalle infezioni, e di riservare le unghie artificiali alle occasioni speciali, in modo che l’unghia naturale possa recuperare. Per le lampade, l’AAD suggerisce saloni con luce LED, che emette livelli inferiori di radiazione UV rispetto alla luce UV.

SaluteGel, acrilico, acrygel e polygel contengono acrilati, sostanze che possono irritare la cute attorno all’unghia. In caso di arrossamento, prurito o distacco dell’unghia, interrompere i trattamenti e rivolgersi a un dermatologo. Informazioni sulle sensibilizzazioni sono nella guida all’allergia ai gel per unghie.

Allungamento: cartina e tips

Gel, acrilico e polygel si applicano sull’unghia naturale oppure su una struttura di allungamento. Le due strutture più usate sono la cartina, una forma sulla quale il materiale viene costruito oltre il bordo libero, e le tips, estensioni pre-formate incollate sull’unghia.

Le procedure sono nelle guide alla ricostruzione con cartina e alle unghie con tips.

Rimozione

Ogni sistema ha una procedura di rimozione: ammollo in acetone per acrilico e gel soak-off, limatura per acrygel e polygel. La limatura eccessiva assottiglia l’unghia naturale, per cui è un lavoro da affidare a un’operatrice con esperienza.

La guida alla rimozione della ricostruzione descrive i passaggi.

Domande frequenti

Quanti tipi di ricostruzione unghie ci sono?

I tipi principali sono tre: gel, acrilico e acrygel, a cui si aggiunge il polygel, un prodotto ibrido. ONYX Academy indica per tutte le tecniche una durata di 3-4 settimane. Si distinguono per modo di indurimento, odore, modellabilità e rimozione. Allungamento con cartina o tips si esegue con ognuno di questi materiali.

Che differenza c’è tra gel e acrilico per le unghie?

Il gel indurisce sotto lampada UV o LED, ha odore basso ed è più flessibile. L’acrilico nasce dalla miscela di liquido monomero e polvere polimerica, indurisce all’aria, ha odore forte e richiede più abilità manuale. L’AAD indica che il gel è più flessibile e riduce il rischio di rottura dell’unghia naturale.

Gel o acrilico per le unghie: quale dura di più?

ONYX Academy indica 3-4 settimane sia per il gel sia per l’acrilico. La durata dipende da crescita dell’unghia, attività manuali e refill. L’AAD raccomanda ritocchi ogni 2-3 settimane, perché con la crescita si forma uno spazio alla base dell’unghia.

Quanto costa in media una ricostruzione alle unghie?

ONYX Academy indica 50-80 euro per il gel, 45-70 euro per l’acrilico e 40-70 euro per l’acrygel. Sono prezzi dichiarati da un ente che vende corsi, valori diversi da una rilevazione di mercato. Il listino varia con città, salone e decorazioni.

Qual è la differenza di prezzo tra la ricostruzione semipermanente e il gel?

ONYX Academy indica 25-40 euro per il semipermanente e 50-80 euro per la ricostruzione in gel. Il semipermanente colora l’unghia naturale e dura 2-3 settimane. Il gel costruisce o rinforza la struttura e dura 3-4 settimane. Sono valori dichiarati da un ente di formazione.

Cos’è il polygel e in cosa si distingue dall’acrilico?

Il polygel è un prodotto ibrido già pronto, denso, che si modella con un liquido e indurisce in lampada. Eniinails lo descrive come un sistema che resta in posizione e dura oltre 4 settimane. L’acrilico richiede invece la miscela di liquido e polvere e indurisce all’aria.

Fonti

  1. ONYX Academy (Laura Iacometti), Prezzi ricostruzione unghie, 2026-05-21. https://onyxacademy.it/ricostruzione-unghie/prezzi-ricostruzione-unghie/
  2. Eniinails, Polygel: che cos'è e come si usa, 2025-07-08. https://www.eniinails.it/blogs/blog/polygel-che-cose-e-come-si-usa
  3. American Academy of Dermatology, Artificial nails: Dermatologists' tips for reducing nail damage, 2026-01-01. https://www.aad.org/nail-care-secrets/reduce-artificial-nail-damage
  4. McGill University, Office for Science and Society, How do fake nails work?, 2018-03-22. https://www.mcgill.ca/oss/article/technology/chemistry-fake-nails

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