In breve
L’unghia incarnita (onicocriptosi) si forma quando il bordo dell’unghia penetra nella pelle laterale e causa dolore, rossore e gonfiore, di solito all’alluce.
Zona più colpita
alluce del piede
Prevenzione
taglio dritto e scarpe comode
Casi lievi
ammollo in acqua tiepida e sale
Visita
pus, febbre, diabete, circolazione
Unghie incarnite: cause, cosa fare e quando andare dal medico

Cos’è un’unghia incarnita

Le unghie incarnite (onicocriptosi) sono una condizione frequente in cui il bordo dell’unghia cresce nella pelle laterale. La zona più colpita è l’alluce, ma può interessare ogni dito.

Un’unghia incarnita è un’unghia il cui bordo penetra nei tessuti molli vicini e provoca infiammazione. Il termine medico è onicocriptosi.

La pelle intorno all’unghia diventa dolente, rossa e gonfia. Nei casi avanzati si aggiunge un’infezione.

  • Sede più frequente: l’alluce, su uno o su entrambi i lati.
  • Dita colpite più di rado: le altre dita del piede e, raramente, le dita delle mani.
  • Meccanismo: il bordo dell’unghia perfora la pelle e il corpo reagisce con infiammazione.

Cause delle unghie incarnite

Le cause principali sono il taglio scorretto, le scarpe strette, i traumi e la forma dell’unghia. Le fonti NHS, NIDirect e Auxologico indicano gli stessi fattori.

Cause indicate da NHS, NIDirect, Auxologico e Torrino Medica
CausaCome favorisce l’unghia incarnita
Taglio a tondo o troppo cortoIl bordo libero scende nella pelle mentre cresce
Scarpe strette o a puntaLa pressione spinge il bordo dell’unghia nella pelle
Traumi e sportUrti ripetuti danneggiano l’unghia e il tessuto vicino
Forma dell’unghiaUnghie molto curve o a ventaglio crescono verso la pelle
Sudorazione eccessivaLa pelle ammorbidita viene perforata più facilmente
Diabete o disturbi circolatoriLa guarigione rallenta e l’infezione è più probabile
SaluteQuesta pagina descrive la condizione e riporta le indicazioni delle fonti sanitarie. Ogni diagnosi e ogni cura spetta al medico o al podologo. In presenza di pus, febbre, diabete o disturbi della circolazione, rivolgersi subito a un professionista.

Sintomi e fasi dell’unghia incarnita

I sintomi iniziano con dolore al bordo dell’unghia e peggiorano se non vengono trattati. Le fonti descrivono una progressione in tre momenti.

  1. Fase iniziale: dolore alla pressione, rossore, gonfiore e calore lungo il bordo dell’unghia.
  2. Fase di infezione: pus giallo o bianco, dolore più forte, sanguinamento e liquido intorno al dito.
  3. Fase avanzata: tessuto di granulazione (la cosiddetta carne in eccesso) e diffusione ai tessuti vicini, con complicanze più serie nelle persone con diabete.

Camminare e indossare le scarpe diventa difficile quando l’infiammazione aumenta.

Prevenzione: taglio dritto e scarpe adatte

La prevenzione più indicata dalle fonti è il taglio dritto delle unghie dei piedi e l’uso di scarpe comode. L’American Academy of Dermatology consiglia di tagliare le unghie dei piedi dritte.

  • Taglio dritto: la lama segue una linea retta, senza arrotondare gli angoli.
  • Lunghezza: il bordo libero resta sopra la punta del dito, senza accorciare troppo.
  • Scarpe: la punta della scarpa lascia spazio alle dita.
  • Calzini: cambio ogni giorno, perché i piedi sudati ammorbidiscono la pelle.
  • Igiene: lavare e asciugare bene i piedi ogni giorno.

Gli strumenti adatti sono descritti nella guida alla tronchesina per unghie. Per rifinire il bordo vale la guida su come limare le unghie.

Casi lievi: cosa si può fare a casa secondo le fonti

Nei casi lievi le fonti indicano ammollo, scarpe larghe e igiene. Questi accorgimenti servono ad alleviare il fastidio nei primi giorni.

  1. Ammollo: immergere il piede in acqua tiepida con sale per ammorbidire la pelle, come indicato dal NHS.
  2. Asciugatura: tenere il piede asciutto per il resto della giornata.
  3. Scarpe: usare modelli larghi o sandali finché il fastidio passa.
  4. Igiene: lavare il piede con acqua e sapone e cambiare spesso i calzini.
  5. Dolore: paracetamolo o ibuprofene, come indicato dal NHS, oppure consiglio del farmacista.

Il NHS e NIDirect indicano anche di sollevare delicatamente la pelle dal bordo dell’unghia con un cotton fioc. Se il dolore aumenta, la manovra si interrompe e si consulta un professionista.

SaluteSe dopo pochi giorni il fastidio resta uguale o peggiora, la cura a casa è finita e serve una visita. Chi ha diabete o disturbi circolatori si rivolge al medico fin dai primi sintomi.

Segnali d’allarme: quando andare dal medico o dal podologo

Serve una visita quando compaiono segni di infezione o quando esistono condizioni che rallentano la guarigione. Il NHS e NIDirect elencano i casi riportati nella tabella.

Segnali per cui il NHS e NIDirect indicano la visita
SegnaleCosa indica
Pus giallo o biancoInfezione in corso
Arrossamento che si estendeInfiammazione che interessa più tessuto
Febbre, brividi o sensazione di caldoPossibile diffusione dell’infezione
Dito molto gonfio, dolente o sanguinanteInfiammazione marcata
DiabeteGuarigione più lenta, parere medico fin dall’inizio
Disturbi della circolazioneRischio più alto di complicanze
Nessun miglioramento con la cura a casaServe una valutazione professionale

Il medico di famiglia può valutare il dito e indirizzare al podologo. Il podologo tratta l’unghia incarnita e dà indicazioni di prevenzione.

Cosa fa il medico: i trattamenti

Il medico o il podologo sceglie il trattamento in base alla gravità. Le fonti distinguono trattamenti conservativi e trattamenti chirurgici.

  • Antibiotici: il medico li prescrive in caso di infezione.
  • Disinfezione e medicazione: il professionista pulisce la zona e applica una medicazione protettiva.
  • Sollevamento del bordo: il podologo posiziona cotone o filo interdentale sotto l’unghia in studio.
  • Taglio di una parte dell’unghia: avulsione parziale in anestesia locale.
  • Rimozione di tutta l’unghia: nei casi gravi o ricorrenti, a volte con trattamento della matrice ungueale.

Secondo Auxologico, l’intervento ambulatoriale si svolge senza ricovero e la guarigione richiede circa 1-2 settimane. Il trattamento della matrice serve a ridurre le recidive.

Errori da evitare con un’unghia incarnita

Gli errori più comuni sono il taglio a tondo e il tentativo di estrarre l’unghia da soli. Il NHS indica di evitare di tagliare l’unghia incarnita e di toccare l’unghia con strumenti.

  • Taglio ad angolo: accorcia il bordo e favorisce la ricrescita nella pelle.
  • Estrazione fai da te: l’American Academy of Dermatology indica di rivolgersi al dermatologo.
  • Scarpe strette o a punta: aumentano la pressione sul bordo.
  • Attesa prolungata: affidarsi solo ad ammolli e creme ritarda la visita.
  • Igiene trascurata: piedi umidi favoriscono l’infezione.

Per la cura generale dei piedi vedi la guida al pedicure e al pedicure curativo. Chi vuole eseguire la cura in autonomia trova i passaggi nel pedicure fai da te.

Per levigare la pelle ispessita sono descritte la lima per piedi e la pietra pomice. Altri problemi delle unghie dei piedi, come ispessimento e cambio di colore, sono trattati nella pagina sulla micosi delle unghie.

Una panoramica sulla salute dell’unghia è in come rinforzare le unghie e nella guida alle unghie che si sfaldano.

Domande frequenti

Cos’è un’unghia incarnita?

L’unghia incarnita, in termini medici onicocriptosi, è una condizione in cui il bordo dell’unghia penetra nella pelle laterale. Provoca dolore, rossore e gonfiore, di solito all’alluce, e può infettarsi. Le cause più frequenti sono il taglio a tondo, le scarpe strette, i traumi e la forma curva dell’unghia.

Come si previene l’unghia incarnita?

La prevenzione indicata da NHS e American Academy of Dermatology consiste nel tagliare le unghie dei piedi dritte, senza accorciarle troppo e senza arrotondare gli angoli. Servono anche scarpe con spazio per le dita, calzini puliti ogni giorno e piedi lavati e asciugati con cura.

Cosa posso fare a casa per un’unghia incarnita lieve?

Per i casi lievi il NHS indica l’ammollo del piede in acqua tiepida con sale, l’asciugatura completa, scarpe larghe o sandali e paracetamolo o ibuprofene per il dolore. Se il fastidio non migliora in pochi giorni, serve la visita del medico o del podologo.

Quando devo andare dal medico per un’unghia incarnita?

La visita è indicata quando compaiono pus, dito molto gonfio o sanguinante, arrossamento che si estende, febbre o brividi, oppure quando la cura a casa non migliora il problema. Chi ha diabete o disturbi della circolazione consulta il medico fin dai primi sintomi.

Cosa fa il podologo per un’unghia incarnita?

Il podologo valuta la gravità, pulisce e medica la zona, solleva il bordo dell’unghia con cotone o filo interdentale e dà indicazioni di prevenzione. Se i trattamenti conservativi bastano poco, il caso passa al medico per l’avulsione parziale o totale dell’unghia in anestesia locale.

L’unghia incarnita guarisce da sola?

I casi lievi possono migliorare con ammollo, scarpe comode e taglio corretto. Se il bordo continua a penetrare nella pelle o compaiono segni di infezione, l’unghia incarnita richiede una valutazione professionale, perché le fonti descrivono un peggioramento con pus e tessuto infiammatorio.

Fonti

  1. NHS, Ingrown toenail, 2025-06-30. https://www.nhs.uk/conditions/ingrown-toenail/
  2. NIDirect (servizio sanitario dell'Irlanda del Nord), Ingrown toenail, 2026-10-21. https://www.nidirect.gov.uk/conditions/ingrown-toenail
  3. American Academy of Dermatology, How to trim your nails, 2026-10-21. https://www.aad.org/public/everyday-care/nail-care-secrets/basics/how-to-trim-nails
  4. Auxologico (istituto di ricovero e cura), Unghia incarnita: sintomi, cause, diagnosi, intervento, 2026-10-21. https://www.auxologico.it/malattia/unghia-incarnita
  5. Torrino Medica, Onicocriptosi: unghia incarnita e trattamenti podologici, 2025-11-21. https://www.torrinomedica.it/approfondimenti/dermatologia/onicocriptosi-unghia-incarnita-e-trattamenti-podologici/

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